Monti, l’under 12 a Matteo Milan: “Il segreto? Imparare divertendosi…”

ROVIGO – D’estate responsabile wellness in una struttura turistica della costa adriatica, d’inverno allenatore della Monti. Classe ‘86, da un paio d’anni nel giro del vivaio rossoblù, Matteo Milan la prossima stagione avrà in carico l’under 12 in coabitazione con Giacomo Cova (che si dividerà anche con l’under 14).
“Il rapporto coi ragazzi – spiega al telefono, raggiunto in una pausa di lavoro – all’inizio può spaventare un po’, sono in un’età in cui non si è più bambini ma non ancora uomini, anche se sanno benissimo cosa vogliono. Il segreto? Saper ascoltare le loro esigenze e far sì prima di tutto che si divertano imparando, sono all’ultimo anno di minirugby e le cose dall’under 14 cambiano radicalmente, parlo di regole, impatti, approccio al gioco. A noi educatori – prosegue – spetta il compito di prepararli al ‘grande salto’ fornendo un bagaglio minimo di nozione tecniche e tattiche che torneranno utili negli anni a venire”.
Milan parla anche del ruolo dei genitori e delle famiglie: “Il loro apporto è fondamentale, noi cerchiamo rispetto e diamo fiducia ai ragazzi ma la vicinanza di mamma e papà sono elementi importanti non solo per i ragazzi ma anche per noi allenatori. Fa bene sentirsi apprezzati, aiuta a capire che si sta lavorando bene e che si va nella direzione giusta”.
Per quanto riguarda infine la gestione della vita professionale con l’impegno al Battaglini, per Matteo non ci sono problemi di sorta. “Il mio lavoro – conclude – mi porta giocoforza a restare qui fino a fine estate, non posso farci nulla, ma i ragazzi sono in ottime mani con Giacomo (Cova), che oltre che un collega molto esperto è anche un amico. Per ora non posso muovermi ma con la testa sono già in campo: non vedo l’ora di partire con la nuova stagione, sono carico e motivato…”.
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