Monti Rugby, un 2019 tutto da incorniciare

ROVIGO – Chiusura di 2019 all’insegna del sorriso in casa Monti Rugby. Dopo il successo della cena natalizia (foto) di sabato 14 dicembre – quasi 200 tra atleti e genitori oltre allo staff hanno gremito il ristorante Lago dei cigni di Lusia – e l’inizio della lunga pausa invernale (eccezion fatta per gli ultimi recuperi), in viale Alfieri è giunto intatti il momento dei tradizionali bilanci.
L’anno che si avvia alla conclusione ha visto la stagione in corso partire con un cambio al vertice: la presidenza è passata da Attilio Roversi a Renzo Bullo, in passato già al timone della Rugby Rovigo e affiancato ora nel suo delicato lavoro da due vicepresidenti (Andrea Rossetto e Damiano Libralon). Tante le cose da ricordare a partire dai 25 nuovi tesserati, linfa fresca per un parco atleti che spazia oggi dall’under 6 all’under 16 nell’ambito di un progetto che arriva anche a Monselice ed Este con le collaborazioni in essere a livello di under 14 e under 16 e la franchigia Euganei in under 18.Sul fronte investimenti l’annata va in soffitta con l’acquisto di due nuovi mezzi – si tratta di pulmini – per far fronte alle tante trasferte e agli allenamenti settimanali nel padovano: un’operazione importante dal punto di vista monetario ma al tempo stesso necessaria per consentire economie nel medio e lungo periodo.Eventi: domenica 24 novembre al Battaglini si è vissuta una giornata da ricordare, con il primo concentramento stagionale casalingo (un successo in fatto di organizzazione ed adesioni nonostante il meteo inclemente) e l’intitolazione della palestra in uso alla società alla memoria del dottor Roberto Fiorencis, ex medico sociale scomparso nel luglio dello scorso anno.Per quanto concerne i progetti sul campo, è stato avviata una partnership con le scuole che ha già prodotto alcuni incontri con gli alunni delle classi quarte e quinte delle elementari di Granzette dove il team rossoblù, guidato dalla preparatrice atletica Heather-Charlotte Porter, tornerà anche nel prossimo mese di gennaio. A fine estate, invece, era stata sancita una collaborazione con Discobolo Atletica che cura l’attività fisico-atletico al campo Coni annesso allo stadio Battaglini, mentre fuori dal contesto prettamente sportivo ha preso il via un percorso di collaborazione con l’Associazione Libera per la promozione della cultura della legalità che potrà avere sviluppi e seguito nel prossimo Torneo Primavera già in calendario il prossimo 22 marzo.In finale d’anno, poi, la Monti Rugby ha lanciato l’idea di un comitato estesa a tutta la cittadinanza con l’obiettivo di raccogliere le prime idee in chiave 50esimo anniversario, che la società festeggerà come noto nel 2022: una partenza sicuramente e volutamente anticipata ma necessaria per un primo punto della situazione e sondare il terreno.
“Questa gloriosa realtà è un patrimonio dell’intera città, di chi ama questo sport e anche del rugby nazionale – commenta il presidente Bullo -: i tanti traguardi raggiunti negli anni e quello che a breve sarà tagliato, con il primo mezzo secolo di attività, vogliono e devono esser motivo di orgoglio collettivo perchè la fiducia nei nostri giovani, nella correttezza, nella lealtà sportiva e nell’attaccamento ai colori rossoblù, non possono essere appannaggio solo di pochi ma piuttosto valori condivisi da tutti”.

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